PANORAMA NORMATIVO:
EDILIZIA
D.P.R. 6 Giugno 2001 n. 380 -Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia 
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DPR 380/2001


Regolamento di igiene 
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Regol_igiene_-_TITOLO_III.pdf


Regolamento edilizio del Comune di Milano
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RE_Milano.pdf

Regolamento edilizio del Comune di Giussano
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R.E. GIUSSANO 

Legge "del fare" n.98/2013 
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scarica la guida predisposta dal Ministero della Pubblica Amministrazione e Semplificazione

PIANO CASA LOMBARDIA:
Norme per la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente ealtre disposizioni in materia urbanistico - edilizia
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legge regionale 4 del 2012

Azioni straordinarie per lo sviluppo e la qualificazione delpatrimonio edilizio ed urbanistico della Lombardia
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Legge regionale 13 del 2009

Criteri relativi alla qualificazione degli insediamenti attraverso la realizzazione di spazi verdi (ex art. 3 commi 6 1. r. 13/2009)
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Dgr_Lombardia10134_del_2009.pdf

Modalità operative per interventi di sostituzione edilizia in centri storici e nuclei di antica formazione ai sensi del comma 4, articolo 3, l.r.13/2009.
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Dgr_Lombardia10134_del_2009.pdf

Legge per il governo del territorio
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legge_regionale_12_del_2005.pdf

CENSIMENTO MANUFATTI CONTENENTE AMIANTO:
Norme per il risanamento dell'ambiente, bonifica e smaltimento dell'amianto
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legge regionale 17 del 2003

modifiche e integrazioni alla 
L. R.n. 17 del 2003 
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L.R. 14/ 2012


Protocollo per la valutazione dello stato di conservazione delle coperture in cemento amianto
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Decreto_dgs_13237_del_2008.pdf

MODULISTICA:

COMUNE DI GIUSSANO:
edilizia

COMUNE DI MILANO:
interventi edilizi minori
interventi edilizi maggiori
autorizzazione paesaggistica

COMUNE DI SEREGNO:
modulistica

COMUNE DI DESIO:
modulistica

COMUNE DI CARATE BRIANZA:
modulistica

COMUNE DI MONZA:
modulistica

COMUNE DI VERANO BRIANZA:
modulistica

COMUNE DI MARIANO COMENSE:
modulistica



 

progetto_3

La normativa edilizia è in continua evoluzione (CIL CILA, SCIA, DIA, PERMESSO DI COSTRUIRE) e            l' Architetto Destefani Paola è costantemente aggiornata anche attraverso seminari e corsi. Esperta nella presentazione di pratiche edilizie per lavori di ristrutturazione, cambio di destinazione d'uso, interventi di edilizia libera, sanatorie per lavori già eseguiti.

 (*) Il costo del servizio offerto comprende l' IVA, contributo cassa Architetti (4%), il sopralluogo e la consegna finale al cliente.


C.I.L. COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI                                        PER INTERVENTI DI EDILIZIA LIBERA

ai sensi dell'art. 6 comma 2, lettere b,c,d ed e, del D.P.R. 380/2001 - art. 33 comma 1 L.R. n. 12/2005

COS'E':

è una pratica amministrativa che consente l' ESECUZIONE DI LAVORI di:

  1. Opere temporanee e da rimuovere entro 90 gg.

  2. le opere di pavimentazione e finitura di spazi esterni

  3. installazione di pannelli solari termici da installare su edifici esistenti, ubicati al di fuori della zona A, in aderenza o integrazione ai tetti, con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda e i cui componenti non modifichino la sagoma degli edifici, ivi inclusi i rivestimenti delle pareti verticali esterne, oppure da realizzare su pertinenze dei medesimi edifici

  4. realizzazione di aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici

  5. l'installazione di singoli generatori eolici con altezza non superiore a 1,5 metri e diametro non superiore a 1 mt.

Nel caso di immobili con presenza di vincoli sarà necessario prima della presentazione della CIL, ottenere il nulla-osta della Soprintendenza per i Beni Architettonici

Inoltre potrebbe essere necessaria l'Autorizzazione Paesaggistica o l' Esame Paesistico dei progetti.

C.I.L. TARDIVA:

Se i lavori nella vostra unità immobiliare sono già stati iniziati si presenta una C.I.L. TARDIVA ossia una C.I.L. Tradizionale con il pagamento di una sanzione che di solito è di 333,00 euro, da allegare.

C.I.L. IN SANATORIA:

Se i lavori nella vostra unità immobiliare sono terminati si presenta una C.I.A. IN SANATORIA ossia una C.I.L. Tradizionale con il pagamento di una sanzione di euro 1.000,00, da allegare.

DOCUMENTI NECESSARI:

  1. copia della carta d'identità di tutti i proprietari/ comproprietari e dell'impresa esecutrice dei lavori

  2. copia del titolo di proprietà

  3. copia del titolo abilitante (se il richiedente è diverso dal proprietario)

  4. documenti dell'impresa: atto notorio con DURC e visura camerale aggiornata

PRATICHE EDILIZIE

Tempi:

Prezzo € :

Per CIA tardiva o in sanatoria Prezzo € :

Altro:

C.I.L. - 


10

giorni

fino 150 mq       600,00 (*)

oltre su preventivo

fino 150 mq € 650,00

oltre su preventivo

Per CIA tardiva o in sanatoria : 

Sanzione 333,00 € 

oppure € 1000,00

C.I.L.A. COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI ASSEVERATA   PER INTERVENTI DI EDILIZIA LIBERA

ai sensi dell'art. 6 comma 2, lettere a ed e-bis, del D.P.R. 380/2001 - art. 33 comma 1 L.R. n. 12/2005

COS'E':

è una pratica amministrativa che consente l' ESECUZIONE DI LAVORI di:

  1. interventi di manutenzione straordinaria, che non riguardano le parti strutturali degli edifici, compresa l'apertura di porte interne e lo spostamento di pareti interne, il frazionamento e accorpamento di unità immobiliari (Legge n.164 del 2014 -Decreto Sblocca Italia), senza modifiche della volumetria complessiva dell'edificio e senza modifiche di destinazione d'uso; (art. 6 comma 2 a del D.P.R. n.380/2001)

  2. le modifiche interne di carattere edilizio sulla superficie coperta dei fabbricati adibiti ad esercizio d'impresa, sempre che non riguardino le parti strutturali, ovvero le modifiche della destinazione d'uso dei locali adibiti ad esercizio d'impresa; (art. 6 comma 2 e bis del D.P.R. n.380/2001)

  3. interventi di riqualificazione energetica e di risanamento dell'amianto, connessi a funzioni residenziali ( art. 19 della L.R. 7/2012) 

Ultimati i lavori è necessario presentare la COMUNICAZIONE DI FINE LAVORI con allegato il relativo certificato di collaudo finale, la SCHEDA CATASTALE AGGIORNATA e la CERTIFICAZIONE IMPIANTI.

Nel caso di immobili con presenza di vincoli sarà necessario prima della presentazione della CILA, ottenere il nulla-osta della Soprintendenza per i Beni Architettonici

Inoltre potrebbe essere necessaria l'Autorizzazione Paesaggistica o l' Esame Paesistico dei progetti.

C.I.L.A. TARDIVA:

Se i lavori nella vostra unità immobiliare sono già stati iniziati si presenta una C.I.L.A. TARDIVA ossia una C.I.L.A. Tradizionale con il pagamento di una sanzione che di solito è di 333,00 euro, da allegare.

C.I.L.A. IN SANATORIA:

Se i lavori nella vostra unità immobiliare sono terminati si presenta una C.I.L.A. IN SANATORIA ossia una C.I.L.A. Tradizionale con il pagamento di una sanzione di euro 1.000,00, da allegare.

DOCUMENTI NECESSARI:

  1. copia della carta d'identità di tutti i proprietari/ comproprietari e dell'impresa esecutrice dei lavori

  2. copia del titolo di proprietà

  3. copia del titolo abilitante (se il richiedente è diverso dal proprietario)

  4. documenti dell'impresa: atto notorio con DURC e visura camerale aggiornata

PRATICHE EDILIZIE

Tempi:

Prezzo € :

Per CIA tardiva o in sanatoria Prezzo € :

Altro:

C.I.L.A - 


10

giorni

fino 150 mq 

€ 650,00 (*)

(con variazione catastale euro 800,00)

fino 150 mq € 650,00

oltre su preventivo

Per CIA tardiva o in sanatoria : 

Sanzione 333,00 € 

oppure € 1000,00


La Legge Finanziaria  n.122/2010 ha introdotto delle novità importanti anche sulla normativa riguardante i titoli abitativi edilizi: 

l'art. 49 ha introdotto la SCIA, Segnalazione Certificata di Inizio Attività, nell'ottica di semplificare i tempi dei procedimenti.



S.C.I.A. Segnalazione Certificata di inizio attività:

ai sensi art. 22 e 23 D.P.R.380/2001, L. N.241/1990, artt. 5 e 7 D.P.R. 160/2010

COS'E':

è una pratica amministrativa che riguarda:

  1. attività che rientrano nell’ambito del procedimento automatizzato ai sensi degli articoli 5 e 6 del d.P.R. n. 160/2010

 2. attività che rientrano nell’ambito del procedimento ordinario ai sensi dell’articolo 7 del d.P.R. n. 160/2010

3. interventi di cui all’articolo 22, comma 1 del d.P.R. n. 380/2001 

Ultimati i lavori è necessario presentare la COMUNICAZIONE DI FINE LAVORI con allegato il relativo certificato di collaudo finale, la SCHEDA CATASTALE AGGIORNATA e la CERTIFICAZIONE IMPIANTI.

Nel caso di immobili con presenza di vincoli sarà necessario prima della presentazione della SCIA, ottenere il nulla-osta della Soprintendenza per i Beni Architettonici

Inoltre potrebbe essere necessaria l'Autorizzazione Paesaggistica o l' Esame Paesistico dei progetti.

S.C.I.A. TARDIVA:

Se i lavori nella vostra unità immobiliare sono già stati iniziati si presenta una S.C.I.A. TARDIVA ossia una S.C.I.A. Tradizionale con il pagamento di una sanzione che di solito è di 516,00 euro, da allegare.

S.C.I.A. IN SANATORIA:

Se i lavori nella vostra unità immobiliare sono terminati si presenta una S.C.I.A. IN SANATORIA ossia una S.C.I.A. Tradizionale con il pagamento di una sanzione che varia da 516,00 euro a € 10.000,00 a seconda dei lavori relaizzati, da allegare.

DOCUMENTI NECESSARI:

  1. copia della carta d'identità di tutti i proprietari/ comproprietari e dell'impresa esecutrice dei lavori

  2. copia del titolo di proprietà

  3. copia del titolo abilitante (se il richiedente è diverso dal proprietario)

  4. documenti dell'impresa: atto notorio con DURC e visura camerale aggiornata

PRATICHE EDILIZIE

Tempi:

Prezzo € :

Per SCIA tardiva o in sanatoria Prezzo € :

Altro:

S.C.I.A.

15 giorni

fino 150 mq 750,00

oltre su preventivo

iva e cassa escluse

fino 100 mq € 750,00

fino 150 mq € 900,00

oltre su preventivo

Per SCIA tardiva (lavori iniziati) o in sanatoria (lavori già terminati):

sanzione da 516,00 € a 10,000 €




MANUTENZIONE ORDINARIA

art. 3 comma 1 lettera a del DPR380/2001


rientrano nella manutenzione ordinaria OPERE  consistenti in:

  1. rifacimento /integrazione impianti

  2. rifacimento pavimentazioni interne e/o rivestimenti interni

  3. sostituzione infissi esterni senza modifica delle caratteristiche esistenti

  4. sostituzione manto di copertura con smaltimento amianto (allegare piano approvato ASL)

  5. rifacimento e/o ripristino delle facciate (intonaci, rivestimenti, parapetti, inferriate..)

  6. tinteggiatura delle facciate esterne senza modifica delle caratteristiche esistenti

  7. rifacimento pavimentazioni esterne esistenti

  8. rifacimento e/o integrazioni della fognatura senza modifica delle superfici pavimentate

  9. manutenzione di recinzioni esistenti


INTERVENTI IN AMBITO VINCOLATO - VINCOLO PAESAGGISTICO ai sensi della parte III del D.Lgs. 42/04

AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA

COS'E':

Nelle aree sottoposte a VINCOLO AMBIENTALE  l’'autorizzazione paesaggistica è prescritta per 'l’esecuzione di ogni tipo di intervento che possa arrecare “pregiudizio ai valori paesaggistici oggetto di protezione” (art. 146 D.Lgs. 42/04).

L'’autorizzazione paesaggistica non è prescritta per “gli interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, di consolidamento statico e di restauro conservativo che non alterino lo stato dei luoghi e l’aspetto esteriore degli edifici” (art. 149 D.Lgs. 42/04).

Autorizzazione paesaggistica ordinaria / semplificata : l'autorizzazione ordinaria diventa efficace 30 gg dopo il rilascio, mentre quella semplificata è subito efficace; entrambe hanno validità quinquennale.

E' possibile presentare domanda di Compatibilità Paesaggistica ai sensi degli artt. 167 e 181 del D.Lgs. 42/04 "Codice dei beni culturali e del paesaggio", mediante specifica istanza prodotta dal trasgressore per i seguenti interventi:

  • lavori realizzati in assenza o in difformità dall’'autorizzazione paesaggistica che non abbiamo determinato creazione di superfici utili o volumi ovvero aumento di quelli legittimamente realizzati;

  • impiego di materiali in difformità dall’'autorizzazione paesaggistica;

  • lavori configurabili quali interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria.


DIA (Denuncia di inzio attività): deve essere presentata nel termine di almeno 30 gg prima dell'inzio dei lavori, mentre il tempo di efficacia è di 3 anni.

Permesso di costruire: I lavori devono iniziare entro 1 anno dalla data di rilascio, e l'opera deve essere completata entro 3 anni dalla data del rilascio. Il termine di inzio/fine lavori può essere prorogato previa formale richiesta.


Dichiarazione inizio lavori

Dichiarazione fine lavori

Istanza di proroga inizio/fine lavori

Certificato di AGIBILITA' :
deve essere richiesto per interventi di nuova costruzione, ricostruzioni o sopraelevazioni totali o parziali, interventi su edifici esistenti che possano influire sulle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici i degli impianti negli stessi installati.

Domanda di occupazione suolo pubblico: viene richiesto per la realizzazione di cantieri e allciamenti privati o per il rinnovo/ampliamento.

Autorizzazione in sanatoria: si presenta quando sono state eseguite delle opere edili senza l'Autorizzazione comunale (art. 13 Legge n. 47 del 1985; abrogato dall'articolo 136 del d.P.R. n. 380 del 2001 e sostituito dall'
articolo 36 dello stesso d.P.R.))


         il_modulor
Per richiedere una PRATICA EDILIZIA / COMMERCIALE o per informazioni chiamare il numero 339 3474535 oppure 0362 853075 dalle ore  9.30 alle ore 15.30 indicando :

1) i vs dati (nome, cognome e telefono)

2) i dati dell'immobile (indirizzo e città, se disponibili i dati catastali ossia foglio, mappale e subalterno)

3) una descrizione dei lavori da eseguire (esempio sostituzione

serramenti, demolizione tavolati, rifacimento tetto, coibentazione delle pareti, etc..)

4) i tempi previsti di inizio dei lavori

5) l'importo dei lavori (se noto). 

Preventivi gratuiti entro 24 ore.



CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA:

COS'E?

Un documento che consente di conoscere la possibilità edificatoria di intervento sul terreno in questione o su aree urbane. Il Certificato ha validità annuale (salvo varianti al PRG) e riporta i seguenti dati:
1) la destinazione urbanistica
2) i parametri urbanistici (indice di fabbricabilità)
3) gli indici e i vincoli di varia natura ( dissesto, inondabilità, etc..)

CHI LO RILASCIA?

L'Ufficio Urbanistica del Comune di appartenenza

DOCUMENTI NECESSARI:

1) copia del documento di riconoscimento del richiedente

2) visura catastale del terreno

PRATICHE

Tempi:

Prezzo € :

Altro:

CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA

Entro 30 giorni

230,00

2 marche bollo € 16,00+ diritti € 5,16


Oneri di urbanizzazione primaria e secondaria per gli edifici soggetti a semplice permesso di costruire /D.I.A. 
scarica il prospetto relativo al Comune di Giussano - prospetto oneri.pdf 


Costo di costruzione:
dal 01 gennaio 2014 il costo unitario di costruzione (comune di Giussano) è pari a Euro 404,10 al metro quadrato.


DOCUMENTI DELL'IMPRESA ESECUTRICE DEI LAVORI   scarica il file documenti_impresa.pdf

Il D.Lgs. 276/2003 all'art. 86.10 lettera b-ter prevede che, all'atto della comunicazione di inizio lavori, sia in caso di permesso di costruire sia di SCIA sia di Procedura Abilitativa Semplificata,
venga necessariamente prodotta la
documentazione relativa all' IMPRESA ESECUTRICE :

- dichiarazione dell’impresa esecutrice relativa all’organico medio annuo distinto per qualifica
- dichiarazione relativa al contratto collettivo applicato ai lavoratori dipendenti;
- certificato di regolarità contributiva (
DURC) che attesti la regolare posizione dal punto di vista contributivo, in corso di validità. 


LEGGE DEL FARE - SEMPLIFICAZIONI IN EDILIZIA:

Questi, in sintesi, i contenuti della legge, che entra ora nella fase dell' attuazione.

Scia per le ristrutturazioni con cambio di sagoma
Le ristrutturazioni consistenti nella demolizione e ricostruzione dell’edificio con una forma diversa, ma con lo stesso volume, non avranno bisogno del permesso di costruire, ma potranno usufruire della procedura semplificata in base alla quale i lavori possono iniziare nello stesso giorno in cui viene presentata la domanda.

Nei centri storici i Comuni dovranno individuare entro il 30 giugno 2014 le aree escluse dalla semplificazione. Decorso inutilmente tale termine, le delibere verranno adottate da un commissario nominato dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Proroga dei titoli edilizi
I termini di inizio e di ultimazione dei lavori autorizzati con permesso di costruire, Dia e Scia prima dell'entrata in vigore del Dl 69/2013 sono prorogati di due anni purchè, al momento della comunicazione dell'interessato, i termini non siano già decorsi e non risultino in contrasto con nuovi strumenti urbanistici approvati o adottati. Nell'ambito delle convenzioni di lottizzazione o di accordi similari, stipulati sino al 31 dicembre 2012, i termini di validità nonché di inizio e fine lavori sono prorogati di tre anni.

Rilascio delle autorizzazioni per gli interventi edilizi
Le autorizzazioni eventualmente necessarie per la realizzazione dell’intervento edilizio (sismica, paesaggistica, etc.) potranno essere richieste allo sportello unico, contestualmente alla presentazione della Scia o della comunicazione di inizio lavori di edilizia libera, e l’agibilità potrà essere attestata dal direttore dei lavori o da un tecnico abilitato.

Edilizia libera
Negli interventi di edilizia libera, il tecnico abilitato che redige la relazione da allegare alla comunicazione di inizio lavori non è più obbligato a dichiarare l’assenza di rapporti di dipendenza con l’impresa e con il committente.

Eliminazione del silenzio rifiuto per il rilascio del permesso di costruire
I procedimenti di rilascio del permesso di costruire sono conclusi con l’adozione di un provvedimento espresso in presenza di vincoli ambientali, paesaggistici o culturali. Qualora una delle amministrazioni competenti neghi un parere, decorso il termine per l’adozione del provvedimento finale, la domanda di rilascio del permesso di costruire si intende respinta. Il responsabile del procedimento, entro cinque giorni, comunica al richiedente il provvedimento di diniego dell’atto di assenso, indicando il termine e l’autorità cui è possibile ricorrere.

Agibilità parziale
Prima del completamento dell’opera, può essere richiesta l’agibilità per singoli edifici o singole porzioni della costruzione, a condizione che siano funzionalmente autonomi, e per singole unità immobiliari, a condizione che siano completate e collaudate le opere strutturali connesse, siano certificati gli impianti e siano completate le parti comuni e le opere di urbanizzazione primaria.

Durc
La validità del Durc passa da 90 a 120 giorni. Il documento non deve più essere richiesto per ciascuna fase della procedura di aggiudicazione, ma solo per le fasi fondamentali del contratto. Nel corso dei 120 giorni di validità, il Durc può essere utilizzato anche per contratti pubblici diversi da quelli per cui è stato richiesto. In caso di mancanza dei requisiti per il rilascio del DURC, l’invito alla regolarizzazione delle inadempienze deve essere trasmesso all’interessato mediante PEC o per il tramite del consulente del lavoro.

è inoltre possibile il rilascio del DURC compensando debiti e crediti vantati nei confronti dell’amministrazione. Nel caso in cui il DURC segnali un’inadempienza contributiva relativa a uno o più soggetti impiegati nell’esecuzione del contratto, le stazioni appaltanti trattengono dal pagamento l’importo corrispondente alle inadempienze e lo versano direttamente agli enti previdenziali e assicurativi o alla cassa edile.


Attività a basso rischio infortunistico
Con un decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da adottare, sulla base delle indicazioni della Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, saranno individuati settori di attività a basso rischio di infortuni e malattie professionali, sulla base di criteri e parametri oggettivi, desunti dagli indici infortunistici e delle malattie professionali di settore dell’INAIL.

Cantieri temporanei e mobili
Per i cantieri temporanei e mobili, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali saranno adottati modelli semplificati per la redazione del piano operativo di sicurezza (POS), del piano di sicurezza e coordinamento (PSC) e del fascicolo dell’opera.

Autorizzazione paesaggistica semplificata
In presenza di un piano paesaggistico regionale approvato dal Ministero dei Beni Culturali, il parere del soprintendente, necessario per il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica, deve essere dato nel termine di quarantacinque giorni e non più in 90 giorni. Quando il soprintendente non rilascia il parere nel termine, l’amministrazione competente si pronuncia sulla domanda di autorizzazione. L’autorizzazione è efficace per tutta la durata dei lavori e non scade più dopo cinque anni.


DUVRI
Per quanto riguarda il documento di valutazione dei rischi da interferenza, necessario quando nello stesso ambiente operano soggetti appartenenti a più imprese, nei settori a basso rischio di infortuni e malattie professionali, il datore di lavoro può, in alternativa alla predisposizione del DUVRI, nominare un proprio incaricato per sovrintendere alla cooperazione e al coordinamento con altre imprese.

Zone a burocrazia zero
La possibilità di individuare “zone a burocrazia zero”, non soggette a vincolo paesaggistico-territoriale o del patrimonio storico-artistico, è estesa a tutto il territorio nazionale.

Indennizzi per i ritardi della Pubblica Amministrazione
In caso di mancato rispetto dei tempi per concludere le pratiche, l’amministrazione è tenuta a corrispondere una somma pari a 30 euro per ogni giorno di ritardo, fino ad un massimo di 2 mila euro. L’indennizzo può essere richiesto all’amministrazione responsabile del ritardo solo per le domande per l’avvio o l’esercizio dell’attività d’impresa presentate dopo l’entrata in vigore della legge.


PIANO CASA LOMBARDIA :

Con il nuovo PIANO CASA della LOMBARDIA vengono prorogati al 31 PIANO_CASA_LOMBARDIAdicembre del 2013 gli interventi di ampliamento e sostituzione edilizia.

Cos'è il PIANO CASA?
è un insieme di provvedimenti legislativi e incentivi economici che permettono,
in deroga a strumenti urbanistici e ai regolamenti edilizi vigenti:
- l'AMPLIAMENTO di immobili residenziali e non residenziali, ossia l'aumento delle cubature su edifici esistenti.
- demolizione e ricostruzione degli edifici.

In sintesi :
per gli immobili RESIDENZIALI è consentito un ampliamento volumetrico del 20%, mentre nel caso di demolizione e ricostruzione il bonus sale al 30% e può arrivare al 35% se si assicura un congruo equipaggiamento arboreo. E' richiesta una DIA (DENUNCIA DI INIZIO ATTVITA')

per immobili NON RESIDENZIALI è prevista la demolizione e ricostruzione con un bonus del 25%. Anche in questo caso alla tutela del verde è riconosciuto un bonus aggiuntivo del 5%.


Censimento manufatti contenente AMIANTO:  amianto
I proprietari di edifici, impianti o luoghi nei quali vi è la presenza di amianto o di materiali contenenti amianto devono provvedere al censimento dei manufatti compilando il modulo NA/1 previsto dal PRAL (Piano Regionale Amianto Lombardia) che dovrà essere inviato a: 
ASL di Monza e Brianza - Dipartimento Prevenzione Medica - Via De Amicis n. 17 - 20900 Monza

La mancata comunicazione all'ASL comporterà una sanzione amministrativa da € 100,00 a € 1.500,00.
I proprietari di manufatti contenenti amianto devono verificare periodicamente lo stato di degrado dei materiali e se necessario intervenire per mantenerli in sicurezza.

scarica tutta la modulistica in pdf:
Modulo_NA_2.pdf                    Modulo_NA_3.pdf


 


 
P a o l a  D e s t e f a n i   
A r c h i t e t t o ,  P e r i t o  e  C e r t i f i c a t o r e  E n e r g e t i c o

via Don Gaffuri 9, 20833 Giussano (MB)                                          
Tel.0362 853075        Cell.339 3474535             Iscrizione Albo CTU Tribunale di Monza n.4359/2015
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Pec: paola.destefani@archiworldpec.it             Iscrizione Albo Architetti di Monza n.2243

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